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Osteria del diavolo

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Aperto solo la sera, è uno dei quattro posti in Italia che propone il cappon magro, uno scrigno prezioso con trentadue strati di verdure e pesce.

Il cappon magro è un antico piatto ligure composto da strati di pesce e verdure che veniva consumato dai pescatori sulle barche in tempo di carestia. Oggi è una specialità apprezzata da palati esigenti, ma lo si trova solo in una manciata di ristoranti perché richiede un lungo e attento lavoro: all’Osteria del Diavolo la chef patron Cristina Pescio lo cucina con ben trentadue ingredienti, cotti prima a vapore e poi alternati a formare una lasagna. Per non rinunciare ad assaggiarlo, prenotate dal venerdì alla domenica, altrimenti niente paura: in qualunque sera della settimana cadrete bene. Perché il motto è uno: proporre la sostanza e la cultura del saper mangiare. Come? Andando a cercare una ricetta vecchia di trecento anni per fare la lepre, riscoprendo pesci poveri non proprio facili come lo stoccafisso alla brandacujun, non copiando nessuno e puntando sulla garanzia di sicurezza del prodotto. La novità è il carrello dei formaggi piemontesi con otto prodotti scelti da Gianni, il compagno di Cristina, a cui spetta anche l’onore e l’onere di andar a comprare il pesce al mercato di Savona e il basilico fresco direttamente da Paolo Calcagno, a Celle Ligure. Oltre alla carta, il cliente può scegliere di comporre un menu degustazione con tre portate a un costo di 25 euro, mentre a suggerire il vino ci pensa Enrico, insostituibile caposaldo che si muove sicuro tra i tavoli delle tre belle salette, sempre pronto a raccontare le oltre quaranta referenze che coprono tutto il territorio astigiano, insieme al meglio dei grandi rossi piemontesi e ad alcune piccole ma meritevoli aziende rosa. “Il vino e il cibo vanno valorizzati, spiegati, mostrati nelle loro diversità - spiega Gianni - e i clienti si fidano, chiedono, assaggiano, provano sapori che non conoscevano più. Crediamo da sempre che buono + cattivo faccia cattivo, quindi non corriamo rischi: lavoriamo solo con prodotti e persone a cui possiamo affidarci.” L’Osteria si trova facilmente, situata in una della piazze principali del centro storico di Asti, accanto al circolo dedicato a Giovanni Gerbi, il famoso ciclista astigiano degli anni 20 soprannominato Diavolo Rosso, da cui il nome del locale.

I ristoranti di questa provincia

Piemonte

Asti (AT)

Dove

Osteria del diavolo
Piazza San Martino, 6
14100 Asti (AT)
Tel. 0141 30221
E-mail. info@osteriadeldiavolo.it
http://www.osteriadeldiavolo.it

Info pratiche

Coperti: 40 interni, 25 esterni.

Carte di credito: tutte.

Ferie: due settimane ad agosto, (salvo prenotazioni di gruppi numerosi).

Chiuso: lunedì e martedì e sempre a pranzo sempre (salvo eventi locali).

Costo Medio: 30 euro.