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Ratanà

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Cesare, Danilo, Federica e tutti gli altri sono una sicurezza. Seri, ma non seriosi, ti servono il meglio, ma ci scherzano anche sopra. Provate a leggere le regole che danno diritto a sconti.

Che scegliate il Ratanà per la sua cucina solida o per vedere un po’ di bel mondo milanese, oppure per la magica villona che lo ospita in un giardinetto e resiste alla follia del costruire qualunque ovunque e comunque, quale che sia il motivo: ricordatevi di prenotare. Sempre pieno il Ratanà, anche durante la settimana. Motivi? Sono tanti. Andiamo con ordine. Primo, la cucina di Cesare Battisti. Pensate a ricette tradizionali lombarde o giù (su) di lì rivisitate e anche no. Pensate ai migliori ingredienti che si possono raccogliere preferibilmente lì vicino: dai leggendari grissini di quel fornaio di Lambrate al pane delle valli sopra Verbania, alla carne dei macellai che Cesare di volta in volta elegge a suoi fornitori ( e guai se sgarrano) . La citazione sul menù di provenienze e fornitori è regola aurea della casa. Se non bastasse, Cesare è pronto a raccontare il come e perché con passione. Da questa passione nascono piatti come il migliore (parere mio) risotto alla milanese di Milano (e provincia da quando Seregno è passata a Monza Brianza, ma questa è un’altra storia). Il risotto è servito come piatto unico con l’ossobuco per una ventina di euro e se ce la fate a finirlo resta spazio solo per il caffè, ma senza zucchero. Altri piatti della tradizione come gli asparagi e il vitello tonnato o antichi come il pollo ficatum vengono riproposti con materie prime inarrivabili e mano sicura. Secondo motivo per andare al Ratanà: la sala e l’accoglienza. Sala un po’ rumorosa, ma di fascino che non somiglia a nulla che avete già visto, credo. Personale giovane ma superpreparato e sommelier brava e simpatica. Che ci porta al vino ovvero a proposte non banali a prezzi corretti. Bonus? I rubitt! Tapas all’italiana che si possono godere all’ora dell’aperitivo, da non confondere con i tristi aperitivi di batteria. Tra queste, menzione particolare per i mundeghili: polpettine usate anche come amuse-gueule. Menù economico a pranzo. Prezzi meno che milanesi. Grande location.

Lombardia

Milano (MI)

Dove

Ratanà
Via De Castilla, 28
20124 Milano (MI)
Tel. 02 87128855
E-mail. info@ratana.it
http://www.ratana.it

Info pratiche

Coperti: 70 interni e 45 esterni.

Carte di credito: tutte tranne AE e Diners.

Ferie: 10 giorni in agosto, il 25 dicembre e Pasqua.

Chiuso: lunedì e martedì.

Costo Medio: 35 euro.