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Dopolavoro Bicocca

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Si passeggia tra reperti e cimeli dell’archeologia industriale milanese. Si cena con assaggi di alta cucina bevendo benissimo e spendendo poco (soprattutto per essere a Milano).

Un “non ristorante” con cucina da grande ristorante e prezzi da bar di periferia. Questo in estrema sintesi è il Dopolavoro Bicocca. Ma cominciamo dall’inizio. Siamo effettivamente all’estrema periferia nord di Milano quasi a Sesto San Giovanni in una grande area ex industriale rimessa a vecchio per conservare il suo grande fascino di area archeologica. Siamo all’interno del Hangar Bicocca, spazio dedicato all’arte famoso per le sue mostre permanenti e le temporanee. Lì ha aperto il Dopolavoro Bicocca. Difficile definirlo, proviamo a spiegarlo. Il locale: originale e coerente con il contesto. Ampio, pieno d’aria con un dehor importante. I tavoli sono apparecchiati all’americana ma con posate piatti e bicchieri da signor ristorante. In alternativa: tavolini anche esterni sotto l’ombrellone e divanetti dove bere qualcosa sfogliando il giornale. Il cibo: il DLB serve pasti veloci a pranzo e “piattini” di grande pregio la sera: lo chef, Cesare Battisti, ha avuto maestri importanti. Una lavagna, dietro al bancone del bar recita il menù serale, i piattini, appunto, o “Rubitt” - dal milanese piccole cose. Piccole anche nel prezzo. Citiamo a caso: mini-pepata di cozze su crema di patate 2 €; Pappa al Pomodoro 2 €; Galletto croccante su Spinaci croccanti 3€; Gambero Spicy 3€; Frittura di Schie con Polentina Bianca 3€; Mini Hamburger 4€; Insalatina di Polpo con Olive di Taggia e Sedano bianco 4€. Tre assaggi fanno un pasto per una persona normodotata di appetito. Per esagerare ci sono i Combo: 6 o 8 assaggi proposti dalla cucina a 15 e 18€ rispettivamente. Insomma, non sembra proprio di essere a Milano, città come poche altre in Italia e non solo. Bere: affidatevi a Giacomo Gironi, il lunare e geniale sommellier. E’ lui - abile giocoliere - che fa girare settimanalmente la carta dei vini attorno a un asse fatto di poche, grandi etichette, mai ovvie e in grado di sorprendere. Se no: birre per i cultori della materia. Oppure cocktail inusuali e pieni di carattere. Conclusione: ti diverti senza spender troppo e assaggi cose diverse e differenti. Bonus: lo spazio attrezzato per i bambini e poi la visita gratuita alle mostre nel hangar.

Lombardia

Milano (MI)

Dove

Dopolavoro Bicocca
Via Chiese, 2
20126 Milano (MI)
Tel. 02 6431111
E-mail. dopolavorobicocca@gmail.com
http://www.hangabicocca.org

Info pratiche

Coperti: 80 interni e 60 esterni.

Carte di credito: le principali tranne Diners.

Ferie: mai.

Chiuso: lunedì e martedì tutto il giorno.

Costo Medio: a pranzo 15/20 euro, cena 30/35 euro.