Ristoranti » Emilia-Romagna » Osteria Bottega

Osteria Bottega

FacebookGoogle+PinterestTwitter

La grande cucina è quella che si trasmette e si ripete nel tempo: un esempio? La tagliatella al ragù, da quanti anni si fa e in quanti la facciamo?

Chi sa di Bologna ha dei riferimenti precisi: Piazza Maggiore, le due torri, i portici del centro. Chi sa invece della sua ristorazione deve sapere de l’Osteria La Bottega. Aperta nel 2005 in una traversa di via Samoggia, questo locale non avrebbe avuto così tanto successo se il suo patron non fosse un istrione, maliardo e colonna carismatica dell’accoglienza bolognese: Daniele Minarelli. Dopo esperienze da un ristorante e l’altro, una per ricordarle tutte con la conquista della stella Michelin nel 1986 al Dandy di Manerbio, Daniele è sempre stato un vulcano di idee e di iniziative che non si è mai fermato a guardare i risultati. Passionale, scrupoloso e attentissimo coi clienti, bravissimo in cucina anche se si avvale di un giovane chef Daniele Bendanti e una socia che le fa da angelo custode, di nome Angela (non a caso) Giacomelli, brava ma soprattutto acuta contabile. La prenotazione è d’obbligo e occorre farlo anche con largo anticipo, ma si viene ampiamente ripagati. Prima di tutto dall’accoglienza a dir poco straordinaria. “Ogni cliente - ci dice Daniele - è importante e merita tutta l’attenzione necessaria, non importa chi sia, in questo momento di crisi le persone vogliono essere trattate con molta attenzione e con il rispetto che non sempre ricevono”. Oltre al bancone con la bella Berkel e alla bilancia sempre in movimento a far da cornice, ci sono in contraltare nove culatelli in vetrina tenuti come reliquie. Per fortuna sono veri e sono di Spigaroli, una garanzia per i palati più esigenti. Del resto qui alla Bottega tutto il cibo è selezionato e di eccellenza. A cominciare dal piatto di “benvenuto”, una michetta fresca e due fette di mortadella di Pasquini: un delirio di delicatezza. Poi i tortellini in brodo alla vecchia maniera e i ravioli con ripieno di coniglio e “il suo fegatino”. I piatti poesia sono straordinariamente fedeli al sapore della cucina tradizionale. E la conferma ci arriva dal piatto ritenuto dai clienti “principe della cucina di Minarelli, il piccione croccante al nido e il suo fondo di cottura con cicoria”. Piatti da emozionare il palato.

Emilia-Romagna

Bologna (BO)

Dove

Osteria Bottega
Via santa Caterina, 51
40123 Bologna (BO)
Tel. 051 585111

Info pratiche

Coperti: 28.

Carte di credito: le principali.

Ferie: agosto e dal 23 dicembre al 2 gennaio.

Chiuso: domenica e lunedì.

Costo Medio: 35 euro.