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Taverna 58

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Un locale dove il servizio di sala è inappuntabile, in grado di valorizzare ancor di più la cucina fortemente connotata dalle tradizioni rese leggere.

Taverna 58 non è solo uno dei locali storici della città ma un sicuro riferimento per la cucina di terra. E questo nonostante la sua apertura sia datata 1980, quando Giovanni Marrone decise di rientrare dalla sua biennale esperienza in Inghilterra. Era volato lontano per imparare la lingua unendo a questo la passione per l’enogastronomia. Prima a Londra poi nella vicina Marlow on Thames nei pressi di Ascot, dalle quali trae ispirazione e il desiderio di riproporre nella sua città le rarefatte e raffinate atmosfere britanniche. E dove aprire se non in quella zona che era un po’ decadente di Pescara Vecchia, fatta di botteghe e piccoli laboratori, sulla stessa strada che vide nascere le menti di Gabriele D’Annunzio e di Ennio Flaiano? Sarà un caso ma, oggi in quell’area, complice la pedonalizzazione, si concentra la movida pescarese, con oltre 200 locali, tra winebar, osterie e ristoranti, e tante altre attività che la animano soprattutto la sera, in estate come in inverno. Le luci soffuse, una certa rustica eleganza degli arredi, le volte e i mattoni a vista (come la cantina sotterranea e come gli attrezzi da lavoro degli artigiani che un tempo occupavano questi spazi), i camerieri gentili, sorridenti e professionali in camicia e gilet di tartan, che ancora oggi fanno di Taverna 58 il ristorante con uno dei migliori servizi al tavolo della città e dell’Abruzzo. E se la mente, l’anima e la forza di questa squadra affiatata è Giovanni Marrone, accanto a lui sin dagli inizi ci sono Gino Iannone in sala, e gli chef Giuseppe Marro e il suo vice Domenico Di Stefano in cucina. Da qui arrivano la classica Fellata (con pecorino marcetto, “felle” di prosciutto al coltello e di pane in bruschetta con l’olio, patè di papera muta, ventricina teramana), le lumache di terra con le erbette, il farro con germogli di ortiche e misticanza, le sagne con ceci e zafferano, la chitarrina con funghi e tartufo, il coniglio cotto nel fieno di lupinella, la pecora al tegame, il pollo in porchetta con miele al timo. Il carrello dei dolci è davvero molto invitante, ma il massimo della golosità è il morbido zabaione al marsala preparato in sala dal patron.

Abruzzo

Pescara (PE)

Dove

Taverna 58
Corso Manthonè, 46
65100 Pescara (PE)
Tel. 085 690724
E-mail. taverna58@virgilio.it
http://www.taverna58.it

Info pratiche

Coperti: 60.

Carte di credito: tutte.

Ferie: agosto.

Chiuso: domenica.

Costo Medio: 30/35 euro.